Italia e Grecia per la Tutela del Patrimonio Culturale

In attuazione del Memorandum d’intesa siglato ad Atene in data 19 giugno 2025 dal Capo Dipartimento per la Tutela del Patrimonio del MiC, Luigi La Rocca, e dal Direttore Generale per le Antichità e il Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura Ellenico, Olympia Vikatou in occasione della missione del Ministro della Cultura Alessandro Giuli ad Atene, è stata costituita una équipe di archeologi e restauratori italiani e greci che lunedì 15 settembre 2025 inizierà i lavori di studio e restauro di una cospicua serie di frammenti, frutto di scavi clandestini illecitamente detenuti dal noto trafficante Robin Symes, pertinenti soprattutto a vasi a figure rosse di produzione attica.
Per la parte italiana otto specialisti, archeologi e restauratori della Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio, dell’Istituto Centrale per l’Archeologia e dell’Istituto Centrale per il Restauro, con il coordinamento scientifico della professoressa Maria Chiara Monaco dell’Università degli Studi della Basilicata si recheranno al Museo Archeologico Nazionale di Salonicco, per lavorare insieme ai colleghi greci.
Sono attesi risultati scientifici importanti che porteranno alla restituzione definitiva dei preziosi reperti all’Italia e alla Grecia in base alle loro provenienze, dando l’opportunità di avviare proficue attività congiunte di tutela, divulgazione e di valorizzazione.