IL 25 marzo 2026 il Capo Dipartimento per la Tutela del patrimonio culturale, Dott. Luigi La Rocca ha presenziato alla sottoscrizione, presso il Viminale del protocollo tra il Ministero dell’Interno e il Ministero della Cultura, per la promozione e il potenziamento della collaborazione volta ad azioni di tutela, conservazione e restauro del patrimonio culturale di proprietà del Fondo Edifici di Culto.
L’intesa – sottoscritta tra il Dipartimento per la Tutela del patrimonio culturale e il Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, nella figura del Capo Dipartimento Rosanna Rabuano, promuove una collaborazione strutturata tra i due Ministeri per garantire la preservazione dell’integrità materiale, dell’efficienza funzionale e della fruibilità del patrimonio del FEC, attraverso interventi di studio, prevenzione, manutenzione programmata e restauro, nel rispetto delle caratteristiche storico-artistiche e culturali dei beni.
Il FEC è proprietario di un ingente patrimonio culturale, costituito da 869 edifici di culto, alcuni dei quali di straordinario interesse storico artistico, da opere d’arte mobili, siti archeologici e museali, nonché da un fondo librario antico. Tali beni culturali sono sottoposti alla disciplina del Codice dei beni culturali e del paesaggio e il FEC, anche attraverso i proventi che derivano dalla loro valorizzazione, concorre alla loro tutela e ne cura la conservazione in stretta collaborazione con gli istituti del Ministero della Cultura. In questo contesto il protocollo rinnova e aggiorna l’interazione già avviata tra le Parti con l’intesa sottoscritta nel 2013, rafforzando gli strumenti operativi e le modalità di coordinamento istituzionale.
Con il protocollo le Parti si impegnano inoltre a definire strategie comuni di valorizzazione, a promuovere l’inserimento dei beni del FEC nelle iniziative culturali e negli eventi organizzati o patrocinati dal Ministero della Cultura, nonché a collaborare nelle attività di catalogazione, inventariazione e gestione della documentazione storica.
